Ente bilaterale Ebitemp: servizi welfare per lavoratori somministrati

In un’Italia dove la crisi sembra faticare a fermarsi, sempre più persone chiedono aiuto alle agenzie per il lavoro per trovare un’occupazione. Spesso, alle spalle delle Agenzie per il Lavoro ci sono enti che lavorano per sostenere, tutelare e agevolare il lavoratore in caso di discontinuità lavorativa.

Scopriamo Ebitemp: l’ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo.

Dal 1998 a oggi

Il 28 maggio 1998, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali del settore della somministrazione del lavoro, con la firma del primo contratto collettivo del settore, diedero vita a Ebitemp: ente bilaterale (ovvero che si pone tra i sindacati e le associazioni imprenditoriali) per il lavoro temporaneo. Decisero di ricorrere alla bilateralità per fornire ai lavoratori in somministrazione nuove forme di tutela per attenuare la discontinuità lavorativa.

Nel 2002 vennero avviate le prime pratiche di tutela, in particolare indennizzi per casi di infortunio e la costituzione di un fondo di garanzia per permettere ai lavoratori di accedere a un proprio credito personale godendo di condizioni più convenienti e procedure semplificate rispetto a quelle del sistema bancario.

Nel 2008 si formò il rinnovo contrattuale che prevedeva un sistema di Welfare (servizi sociali) in grado di rispondere ai vari bisogni dei lavoratori. Questo nuovo contratto prevedeva per i lavoratori in somministrazione un possibile prolungamento della prestazione senza l’obbligo di assunzione fino a 36 mesi. Trascorsi i 3 anni, nel caso l’azienda avesse voluto continuare il rapporto lavorativo, avrebbe dovuto procedere all’assunzione a tempo indeterminato. Furono inoltre introdotti un fondo di previdenza e una sezione dedicata alla sicurezza sul lavoro.

Nel 2014 il contratto già in uso è stato rinnovato, consolidando il sistema di Welfare.

Dal 2017 Ebitemp ha cominciato ad offrire nuove prestazioni di Welfare per i lavoratori in somministrazione. Le nuove procedure prevedono contributi a sostegno:

  • dell’istruzione dei lavoratori e dei figli,
  • del trasporto extra urbano,
  • della maternità/adozione,
  • delle spese di asilo nido (estesi anche ai lavoratori padri),
  • dei dipendenti con a carico familiari non autosufficienti.

Lo scopo è quello di tutelare tutti gli assunti da agenzie per il lavoro che non godono di una continuità lavorativa.

La mission di Ebitemp

La MISSION che si pone Ebitemp si basa su due principali obiettivi:

– gestire il rapporto tra i sindacati e le associazioni imprenditoriali garantendo la tutela dei diritti sindacali di coloro che operano tramite somministrazione

– tutelare e proteggere coloro che lavorano tramite contratto di somministrazione

I servizi per i lavoratori

Al fine di supportare i lavoratori in somministrazione, Ebitemp si impegna a fornire loro: sostegno, tutela e agevolazioni.

Sostegno

  • Alla non autosufficienza – fornendo contributi annui fino a 1000€ ai lavoratori con contratto di somministrazione da almeno 90 giorni, che devono prendersi cura di familiari con il 100% di invalidità e ai quali può applicarsi la legge 104/92. Scopri di più sul servizio!
  • All’istruzione – i dipendenti somministrati da almeno 60 giorni e con figli fiscalmente a carico (frequentanti scuole elementari, medie o superiori), possono ottenere un contributo fino a 150€ per l’acquisto dei libri scolastici. Scopri di più sul servizio!
  • Per l’adozione e l’affidamento – nel caso in cui il rapporto lavorativo cessi nei primi 180 giorni dall’inizio dell’azione o dell’affidamento, i lavoratori somministrati a cui non spetta l’indennità INPS, possono richiedere un contributo che sarà erogato loro una tantum e dell’importo pari a 2250€. Scopri di più sul servizio!
  • Per l’asilo nido – le madri con contratto di somministrazione che stanno lavorando da una settimana e che hanno lavorato almeno 3 mesi in un anno, possono chiedere un contributo di 100€ mensili, che saranno erogati fino al compimento del 3° anno di età del figlio/a. Scopri di più sul servizio!
  • Alla maternità – nel caso in cui una lavoratrice in gravidanza, con contratto di somministrazione, veda cessare il proprio contratto nei primi 180 giorni dall’inizio dello stesso, potrà ricevere un contributo una tantum di 2250€ (al lordo delle imposte). Scopri di più sul servizio!

 

Tutela

  • Sanitaria – durante i periodi lavorativi, i lavoratori somministrati e i familiari a carico (coniuge e figli), possono godere di indennizzi tra cui: rimborsi per ticket, spese odontoiatriche private e spese per ricoveri con grande intervento chirurgico a pagamento e sussidi in caso di ricoveri gratuiti. Scopri di più sul servizio!
  • Per infortunio – Ebitemp eroga indennità di diverso valore (a seconda dell’infortunio) ai lavoratori somministrati sia a tempo determinato che indeterminato, in caso di: infortunio sul lavoro, invalidità permanente o decesso avvenuto per cause naturali durante l’orario lavorativo. Scopri di più sul servizio!

 

Agevolazioni

  • Mobilità territoriale – coloro che svolgono un lavoro in somministrazione in un comune diverso da quello di residenza – e spendono più di 100€ mensili per l’abbonamento – possono richiedere un contributo pari all’80% dell’abbonamento extraurbano. Scopri di più sul servizio!
  • Prestiti personali – grazie al fondo di garanzia Ebitemp i lavoratori in somministrazione assunti da Agenzie per il Lavoro associate (come ETJCA) possono richiedere l’erogazione di prestiti personali a condizioni vantaggiose. Infatti, il lavoratore che ha ancora davanti a sé un periodo di lavoro non inferiore a 30 giorni può richiedere un prestito da 500 a 5.000 euro a tasso zero e senza commissioni di pratica e istruttoria. Scopri di più sul servizio!

Ebitemp nel corso degli anni ha stretto rapporti con due Associazioni di rappresentanza delle Agenzie per il Lavoro (Assolavoro e Assosomm), con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori somministrati (FeLSA-CISL, NIDIL-CGIL e UILTemp) e con le tre Confederazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL).

Ebitemp svolge queste attività senza fine di lucro (si avvale del contributo a carico delle Agenzie per il lavoro come stabilito nel CCNL) e cerca di prestare il suo aiuto tanto ai lavoratori in somministrazione quanto alle APL associate.

Contattaci per saperne di più!